NDI Input
Riceve una camera, un computer o qualunque sorgente NDI in rete, NDI pieno e NDI|HX, e rimanda il tally alla camera.
Tutto quello che c'è nel menu, raggruppato come lo trovi sul canvas. Quasi ogni spettacolo ne usa una manciata.
Il filtro di un pacchetto mostra cosa aggiunge quel pacchetto; il Core è in ogni licenza.
Riceve una camera, un computer o qualunque sorgente NDI in rete, NDI pieno e NDI|HX, e rimanda il tally alla camera.
Pubblica in rete qualunque immagine col suo audio come sorgente NDI, per altre macchine, decoder e monitor.
Mette un'immagine a pieno schermo su un monitor del PC: il gobbo sul palco, un monitor di confidenza. Per il programma ci sono DeckLink e NDI.
Mostra cosa c'è in rete: sorgenti NDI, ricevitori e gli apparecchi dietro, con l'indirizzo dove stanno davvero.
Ingresso SDI o HDMI da una Blackmagic DeckLink o UltraStudio, con audio incorporato e timecode.
Una webcam o un grabber HDMI-USB col suo audio: il portatile del relatore, il dispositivo di un ospite.
Un ospite condivide lo schermo dal browser sulla rete locale, con un QR code e un PIN: niente app da installare.
Uscita SDI o HDMI da una scheda Blackmagic, fluida e a bassa latenza, verso uno schermo, un proiettore o una catena broadcast.
Una pagina web o una grafica HTML come immagine dal vivo, con la trasparenza.
Prende l'immagine di un altro programma sulla stessa macchina, come Resolume Arena, come texture condivisa sulla GPU: niente codifica, niente rete, niente ritardo in più.
Passa un segnale a un altro programma sulla stessa macchina, come Resolume Arena per il ledwall, come texture condivisa sulla GPU invece che in NDI.
Registra il programma o qualunque cavo su file, in ProRes, DNxHR, H.264 o H.265 sulla GPU, oppure registra la stessa codifica che va in streaming.
Registra ogni sorgente in un file suo con lo stesso timecode, pronta per il montaggio.
Registra una sorgente NDI nel suo formato nativo, senza ricodificarla.
Lo stesso, per più sorgenti NDI insieme.
Riproduce file video e audio: una rastrelliera di clip a mano, o blocchi che seguono l'orologio dello spettacolo. Due lettori, la clip successiva sempre pronta.
Più clip in sincrono su un trasporto solo, ognuna sulla sua uscita: per rimandare una registrazione ISO.
Un'immagine ferma o un colore pieno come sorgente, con la trasparenza.
Una presentazione come sorgente: la slide corrente e la successiva, le nascoste saltate, comandata dalla regia.
Ora, cronometro o conto alla rovescia come grafica trasparente, che parte con la presentazione.
Titoli e sottopancia da modelli OGraf: campi, IN / UPDATE / NEXT / OUT, e blocchi sulla timeline dello Show Manager.
Legge un CSV, un foglio Excel o un feed RSS, da un file o da un indirizzo web, e alimenta i titoli aggiornandosi da solo.
Usa i plugin FFGL, gli effetti visivi che forse hai già.
Shader GLSL e ISF come effetti, chroma key compreso. Basta mettere il file nella cartella.
Accorda le camere: ruote lift, gamma e gain, esposizione, temperatura, saturazione, dettaglio e LUT 3D.
Tutte le sorgenti su uno schermo, coi bordi del tally, le etichette e le disposizioni; può seguire da solo un mixer.
Una matrice: qualunque ingresso su qualunque uscita, con i preset e una pagina web per comandarla.
Waveform, parade RGB e vettorscopio per regolare bene le camere. Il segnale passa intatto.
Dice tutto quello che porta un cavo: misura, cadenza dichiarata e misurata, buchi, timecode, tally e livelli audio per canale.
Un'immagine nell'immagine: spostala, scalala, ritagliala, ruotala, con bordo, ombra, maschere e animazione.
Più finestre insieme, con le disposizioni salvate su un tasto: split screen, supersource, virtual set.
Tendine, dissolvenze e stinger a pieno schermo, con il punto di stacco scelto guardando.
Barre, toni e segnali di prova, compreso un contatore di fotogrammi per verificare tutta una catena.
Legge quel contatore in fondo a una catena e dice se per strada si è perso o doppiato un fotogramma o un campione audio.
Il banco: programma e preview, stacchi, transizioni, keyer, dissolvenza a nero e tally, fino a 16 ingressi.
Un'immagine in una finestra da mettere su qualunque schermo.
La scaletta dei brani o dei blocchi per il gobbo, nell'ordine dello spettacolo, con le note.
Lo spettacolo su una timeline agganciata al timecode: corsie per stacchi, grafica, clip e slide che si riproducono da sole.
Testi o copione che scorrono col timecode, con le note per artista, band e regista; importa Word e CSV.
Dice a ogni cameraman quale inquadratura viene dopo, su uno schermo o nel browser.
Guida lo spettacolo a mano: GO, attesa a fine blocco, il prossimo cue sempre in vista.
Gira una camera verso chi parla, seguendo il mixer microfonico, senza mai muovere una camera in onda.
Gli stati della sala su un tasto: proiettore, schermi, microfoni e luci sistemati in un colpo.
Una bottoniera che disegni tu, che lancia macro o comanda direttamente qualunque controllo.
Quando succede una cosa, fanne un'altra: regole su qualunque valore di qualunque nodo.
Un foglietto sul canvas, per chi apre lo spettacolo dopo di te.
Comanda una camera, pan, tilt, zoom, preset, iris, bianco, in VISCA, Panasonic AW, Blackmagic, Canon XC, OBSBOT o NDI.
Il banco camere: un operatore tiene più camere e le regola da un posto solo.
Una camera PTZ che non c'è, per costruire e provare un banco prima che arrivi il materiale.
Pan e zoom dentro un'immagine che hai già: un totale in 4K diventa più camere, comandate come quelle vere.
Codifica il programma una volta sola, sulla GPU, per tutte le destinazioni che lo vogliono.
Una destinazione, YouTube, Facebook, una CDN o un collegamento SRT privato, che si ricollega da sola.
Riceve un flusso SRT: una camera remota, un contributo da un'altra sede.
Toglie l'audio da un'immagine per lavorarlo a parte.
Rimette l'audio su un'immagine prima dell'uscita.
Fader, pan, mute, bus e strumenti di livello, con l'audio che può seguire il video.
Divide un segnale multicanale in canali singoli per il banco.
Gate, equalizzatore, compressore e limiter su un canale.
Toglie l'eco delle casse della sala e il rumore di fondo, per le videochiamate.
Una voce di servizio sintetica che dice agli operatori cosa arriva.
Comanda un mixer Blackmagic ATEM da ShoweEng, bus, transizioni, keyer, AUX, col suo tally.
Comanda una matrice Blackmagic Videohub: quale sorgente va dove, con le etichette.
Gli instradamenti di un gateway Kiloview FMG-400, dallo stesso canvas.
Comanda un decoder Kiloview N5/N6 e mostra cosa sta riproducendo.
Porta nell'impianto un encoder Kiloview N5/N6.
Lo stesso, per i decoder N50/N60.
Lo stesso, per gli encoder N50/N60.
Lo stato, scheda per scheda, di un telaio Kiloview RF02.
Il Kiloview U4 IP Video Dock: un flusso su HDMI, DisplayPort e USB, per un monitor di sala o come webcam del PC della riunione.
Accende e spegne proiettori e monitor e sceglie l'ingresso, in PJLink.
Monitor professionali LG e Sony, più PJLink e Wake-on-LAN: accensione e ingresso dalla regia.
Manda comandi a qualunque apparecchio che parla testo in TCP, e reagisce alle sue risposte.
Comanda un convertitore Magewell che trasforma una sorgente NDI nella webcam USB di una videochiamata.
Il mixer microfonico Audio-Technica ATDM-0604a: livelli, mute e chi sta parlando.
Le luci in Art-Net o sACN: canali con un nome che tasti, trigger e scene della sala possono muovere, con le dissolvenze.
Manda comandi OSC a Resolume, QLab, un X32 e a tutto ciò che parla OSC: azioni, valori e interruttori con un nome, che tasti, trigger e scene possono lanciare.
Fa comandare ShoweEng da TouchOSC o da qualunque controller OSC: ogni controllo di ogni nodo ha il suo indirizzo, senza mappare niente.
Manda MIDI a un mixer, a QLab, a una console luci o a un sintetizzatore: comandi CC, nota e program change con un nome, che tasti, trigger e scene possono lanciare.
Comanda Resolume Arena dalla sua API: la griglia dei clip con nomi, miniature e stato in diretta, i layer, il master, i preset del muro e un tally blu per ciò che è sul ledwall.
Comanda un mixer Zoom LiveTrak L6 o L6max in MIDI: fader, mute, EQ, mandate e scene dei suoi sei canali, imparati muovendo i comandi, con modulo di console e pannello web.
Nessun blocco corrisponde.
Scrivici come sono fatte le tue produzioni: quante camere, cosa esce, chi c'è in sala. Ti diciamo quali pacchetti ti servono e ti mandiamo la copia demo da provare sul tuo impianto.
info@showeeng.com